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Chiesa delle Madonna del Fuoco
via Leone Cobelli 8-10
La chiesa sorge sul luogo dove avvenne il Miracolo della Madonna del Fuoco. Il 4 febbraio 1428, l’abitazione, adibita a scuola, del Maestro Lombardino di Ripapetrosa, s’incendiò, distruggendosi quasi tutta; si salvò solo un muro su cui era appesa una xilografia della Vergine, oggi conservata presso il Duomo, e subito considerata miracolosa dai forlivesi.
La costruzione iniziò nel 1797, su progetto di Ruffillo Righini e per volontà del gesuita Andrea Michelini, lo stesso che provvide all’edificazione del monastero del Corpus Domini. I lavori furono sospesi quasi subito, a causa dell’invasione napoleonica, e ripresero solo dopo la fine della dominazione francese, nel 1815. I nuovi lavori, progettati da Luigi Mirri, terminarono nel 1819.
La facciata neoclassica ha un andamento circolare e ha forma concava. La lunetta sopra il portone d’ingresso contiene un piccolo affresco che ricorda il miracolo, attribuito ad Antonio Gandolfi.
L’interno è a pianta centrale con cupola, decorata a cassettoni, che sostiene la lanterna che consente l’illuminazione delicata della chiesa.

